PREMESSA

Va chiarito fin da subito che il contenitore dei business partner contiene tutti gli interlocutori di una organizzazione/azienda: è in fase di codifica e successiva eventuale variazione che si andrà a definire se potenziale, se cliente, se fornitore, se entrambi, se rappresentante ecc.

Se attivo il CRM, il business partner saranno visti come Aziende, e i contatti dei business partner come Contatti del CRM. Il record è unico: la creazione modifica e salvataggio hanno effetto in entrambe le viste.

Solo quando un business partner diventa cliente, le modifiche ad esso saranno possibili solo dalle voci in uso all'amministrazione (business partner) e non alle voci in uso alle figure commerciali (Aziende).

LA CODIFICA DEL BUSINESS PARTNER

il business partner

La form di caricamento di un BP può essere suddivisa in tre sezioni:

  • i dati di testa (cerchiato in rosso)

  • le varie righe di specifica ai dati di testa (cerchiato in arancione)

  • la zona azioni e collegamenti ( in verde).

Nell'immagine di cui sopra, abbiamo rappresentato un cliente per il quale vanno specificati

Il codice: viene proposto in automatico da una sequenza che a sua volta è personalizzabile.

Se attivo: di default si

La ragione sociale

Il gruppo business partner di appartenenza: tipicamente già precaricati, personalizzabili

La partita iva: da indicare senza la nazione davanti al codice.

Il codice fiscale: non obbligatorio in presenza di partita iva

I campi di indirizzo: il salvataggio del record genererà in automatico un indirizzo valido per spedizione e fatturazione nella page indirizzi.

I dati utili per la fattura elettronica: possibile approfondire al seguente link.

La lingua: se codificata lingua inglese, in automatico i documenti saranno generati in pdf in inglese.

Il raggruppamento in fattura massiva dei ddt per indirizzo di spedizione.

Una volta codificato i dati di testa, si potrà passare ai dati di riga.

Se trattasi di un cliente, definito con il "si" nella "page Cliente", in questa form si potranno caricare le impostazioni di default quali listino, schema scontistica, la regola di pagamento, i termini relativi, eventuale rappresentante, il nostro c/c dove appoggiare bonifici, una eventuale imposta di vendite (vedi per esempio ART41 in caso di cliente CEE), ed i controlli sul credito. Tutti questi dati se codificati, saranno proposti nei documenti.

Se il nostro business partner fosse fornitore, o anche fornitore, nella succesiva "page Fornitore" andremo dichiarare tale attributo, ed indicare ad esempio le condizioni di pagamento.

Nella "page Contatti" i contatti presenti saranno visibili altresì nel CRM. I contatti saranno usati come destinatari di e-mail.

Va precisato che non ci sono limiti alla codifica indirizzi (di spedizione) nella "page Indirizzo".

Nella "page Banca Cliente" indicare l'iban di appoggio per le Riba, in abbinata al flag "Conto per Ri.ba".

In caso di fornitori con ritenuta (irpef e previdenziale) nella "page Ritenute/Contributi" si andrà a specificare la configurazione necessaria.

La "page Esenzione" è dedicata alla codifica della eventuale dichiarazione di intento ricevuta ai fini dell'emissione della fattura esente.

Infine, nella "page Contabilità" si vedranno in automatico ereditari i conti dal gruppo business partner indicato nella testata del record. Una volta salvato il BP e aggiornato la pagina, è possibile una modifica degli stessi.

DA SAPERE:

  • i business partner possono essere importati massivamente dalla funzione "import dati CRM".

  • I business partner vengono inoltre importati in automatico nel caso di importazione ordini dagli e-commerce.

  • si consiglia di esporre in testata business partner le specifiche cliente e fornitore al fine di essere più veloci nella imputazione. Di default il sistema propone la codifica di un cliente. E' sicuramente più comodo dichiarare tale valore in testata. Vedi esempio a seguire:

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