Qualora non sia già stato attivato anticipatamente, dal 01/01/2021 entra in vigore un nuovo tracciato di fattura elettronica che vede coinvolte una serie di tabelle che andranno di conseguenza adeguate. Quali sono di conseguenza i passi da seguire:

1.- Verificare che il nuovo tracciato sia attivato

dal menù Configurazione \ Informazioni organizzazione \ Configurazione parametri fatturazione elettronica, verificare che la "Versione fattura elettronica" sia

1.6 - Valido a partire dal primo gennaio 2021

2.- Apportare le modifiche necessarie alle esenzioni iva da voi in uso

dal menù Anagrafiche \ Aliquota d’imposta si consiglia esposizione dei campi necessari in elenco aliquote, come per esempio “Natura Aliquota” e “Bolli su fatture esenti” al fine di verificare l’attuale configurazione e analisi per modifica.

Si consiglia altresì di esporre anche nella form gestione i medesimi campi (attraverso il bottone ).

Verificare quindi la corretta attribuzione del calcolo automatico bollo in fattura ove necessario e adottare la nuova tabella natura esenzioni, come (solo a titolo di esempio):

N2.1 Operazioni non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies

N2.2 Operazioni non soggette – altri casi

al posto della obsoleta N2.

3.- In caso di emissione di fattura attiva con ritenuta d'acconto

verificare in Anagrafiche \ Ritenute la corretta attribuzione dei codici:

RT01 ritenuta persone fisiche

RT02 ritenuta persone giuridiche

attraverso il menù Anagrafiche \ Ritenute, nel campo “Tipologia”

Ps.- Se emetto fattura di provvigioni a società di capitali, potrebbe essere corretto la RT02. Per info maggiori, far riferimento al proprio consulente fiscale.

4.- Attuazione della nuova tipologia fatture introdotta

La tipologia delle fatture è forse più impattante per quanto riguarda l’adozione del nuovo tracciato e richiede, molta più attenzione nell’emissione delle fatture da parte degli utenti.

La tabella introdotta prevede infatti una grande evoluzione:

Ne consegue che al fine di applicare queste tipologie di documenti, va valutato due metodologie di applicazione:

a) Duplicazione del tipo documento fattura in

a. Fattura immediata (TD01)

b. Fattura di acconto (TD02)

c. Fattura differita (TD24)

d. Fattura per vendita beni ammortizzabili (TD26)

e. Fattura per autoconsumo (TD27)

b) Abilitazione del campo “Tipo documento per fattura elettronica” nell’elenco e testata fatture, al fine di verificarlo, prenderne conoscenza e adottare delle modifiche nei casi di vendite con casistica sporadica: vendita beni ammortizzabili, fatture per autoconsumo.

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