Analizziamo l'immagine di cui sopra, dove volutamente viene ripreso un esempio di import ordini già effettuato, per darvi quindi l’idea pratica di come deve essere utilizzata.

1.- SELEZIONE DEL TRACCIATO DI IMPORT. È la prima cosa da fare quando si accede a questa form, decido che cosa importo. In questo modo nella prima colonna alla mia sinistra appariranno i campi valorizzabili in fase di import.

2.- SELEZIONO IL TIPO DOCUMENTO. Questa opzione è valida solo se importo un tracciato di documenti, e offrirà una selezione dei tipo documenti possibili, come se stessimo inserendo un documento manualmente a interfaccia.

3.- OPZIONE COMPLETA DOCUMENTO. Anche questa opzione è valida solo per importazioni di documenti. Se lasciata a false, il documento verrà importato in stato bozza, al contrario sarà importato in stato completato.

Importare in stato bozza quando:

a. Non sono sicuro del tracciato che ho, e preferisco ci sia una figura che analizza l’ordine importato ed lo rende in stato completato quando lo ritiene approvato.

b. Non sono sicuro del tracciato, e voglio vedere cosa importa, tanto poi potrò reimportare lo stesso file con l’opzione a completato e l’ordine sarà aggiornato in automatico da bozza a completato.

Si ricorda inoltre, che se si dovesse cancellare manualmente un documento, l’operazione è molto più veloce se il documento è in stato bozza.

Importare in stato completato quando:

a. Sono sicurissimo del tracciato e contenuto e voglio che il documento importato aggiorni magazzino e sia già disponibile per evasioni.

4.- SELEZIONE ORIGINE: utilizzare questo bottone per selezionare il file da importare. Il file potrà essere in formato xls e xlxs.

5.- MOME DEL FILE IN USO: una volta selezionato, il nome del file sarà visibile in questo punto.

6.- NUMERO MASSIMO DOCUMENTI: questa è una funzione utilissima e da considerare. Come si evince dall’immagine di esempio, serve a fare l’importazione ad esempio dei primi 3 record di test di un file che in questo caso è di 154 totali al fine di andare a verificare il risultato. Se si ottiene il desiderato, procedere con il resto dell’importazione.

7.- CAMPI DISPONIBILI: una volta selezionato il tracciato di destinazione (vedi precedente punto 1.- questa colonna si riempirà con i campi possibili valorizzabili. In Rosso le chiavi (campi indispensabili) in Blue i campi indispensabili, in Nero il resto.

8.- COLONNE DEL FILE DI IMPORT CARICATO: una volta caricato il file (vedi precedente punto 4.-, questa colonna si valorizzerà con l’elenco dei nomi colonna del vostro file (se al punto 4 si ha lasciato l’opzione “Considera la prima riga come intestazione”

Una volta caricato il file, tutte saranno in carattere normale di colore nero. Man mano che andrete a collegare una colonna del vostro file, al campo del tracciato di import, tali nomi si coloreranno di verde e grassetto nella colonna centrale, mentre nella colonna di sinistra, vedrete il nome della colonna collegata.

Una volta sicuri dei collegamenti fatti, considerando anche che del vs file non è obbligatorio collegare tutto, potete procedere ad un import di test: si consiglia sempre un test di 3 righe preventivo!

9.- ESITO: in questo riquadro potete leggere in chiaro quante sono state, dopo l'avvio dell'operazione, le righe aggiunte nuove, quante le aggiornate (a parità di codice, a parità di numero documento), e quante le righe fallite. Con il bottone scarica registro sarà possibile scaricare un file di excel che documenterà per ogni riga, successo e/o insuccesso con motivazione in chiaro dell’insuccesso.

Infine, in basso alla vostra destra avete la possibilità, una volta ottenuto la configurazione ottimale di import, in caso di import ripetitivi, di memorizzare il vostro modello di associazione.

I bottoni in calce per “Salvare il modello”, “Applicare un modello salvato” una volta importato un file, evitando di dover fare i collegamenti a mano, ed il bottone per “Eliminare un modello” se obsoleto.

Avvertenze:

l’importazione massiva non aggiorna mai le sequenze. Per esempio, in caso di importazione mista ad inserimento manuale di ordini, dopo ogni importazione l’utente dovrà aggiornare la sequenza.

Hai trovato la risposta?