Ricevere anticipatamente denaro, sia come anticipo che come acconto, su forniture ancora da eseguire (e altresì pagare a fornitori prima di avere in mano la fattura), richiede un trattamento particolare di queste registrazioni.

La normativa vigente prevede che: nel caso in cui nell’ambito di un contratto di cessione di beni mobili venga incassato dal cliente un acconto prima di ricevere la merce ordinata, è necessario, ai sensi dell’articolo 6, del DPR n. 633/72 emettere la fattura, limitatamente all’importo incassato.

In questo caso, come disposto dal suddetto articolo, il momento in cui si riceve un acconto da un cliente, costituisce il momento in cui l’operazione si intende effettuata.

Pertanto si dovrà emettere fattura limitatamente all’acconto pagato. La fattura di acconto (alla stregua della normale fattura) potrà essere imponibile, non imponibile o esente da Iva ai sensi dell’articolo 10 DPR n. 633/72.

Vediamo quindi di seguito le operazioni da seguire, sia nel caso in cui riceviamo un acconto/anticipo di una fornitura che sarà effettuata nei mesi avvenire, che un acconto su una fornitura per la quale è già stata fatta la consegna e che quindi va fatta la fattura, e associata la registrazione di incasso già avvenuto (all’interno dello stesso mese).

Per la configurazione propedeutica vedasi il seguente articolo.

1) Come registrare un anticipo di cliente per il quale non è stata emessa fattura.

La registrazione dell'incasso di un acconto o anticipo da un cliente, per il quale non si è ancora emessa la relativa fattura trova collocazione in Contabilità \ Salda Conto e si potrà ottenere selezionando la relativa voce alla vostra destra tra le “Altre Registrazioni”: Anticipi cliente.

La form richiede l’indicazione della data, la valuta, il tipo di pagamento, il business partner, eventuale cambio, l’importo dell’operazione e la relativa descrizione.

In modo automatico sarà registra una operazione che vedrà in dare la banca selezionata e in avere il conto (es.) 1901010 - Acconti da clienti entro es.succ.

Gli anticipi così registrati saranno monitorabili, fino a quando non saranno utilizzati nel flusso descritto a seguire, dalla voce presente nel menù Vendite \ Anticipi Cliente.

2) Come associare un incasso di anticipo ad una fattura emessa (finanziario).

E’ prassi comune effettuare le registrazioni cassa e banca, al fine di avere la situazione finanziaria sotto controllo aggiornata puntualmente, e magari emettere le fatture differite a fine mese. Può quindi capitare, dopo avere messo le fatture, di dover associare l’incasso di una registrazione di acconto già effettuata.

In questo caso agire direttamente dalla fattura, usando l’azione “associa anticipo”, selezionando l’importo dal box “anticipi non fatturati.

Sarà possibile selezionare l’importo da associare (a fronte della necessità di attribuire l’incasso anticipato a più fatture) e la data in cui si vuole fare registrare i relativi storni. Per confermare cliccare sul bottone blue “associa anticipi”

Questa operazione genererà in automatico il giroconto dal conto anticipi al conto del cliente, modificato il saldo da pagare della fattura/scadenze in automatico.

3) Come emettere una fattura di anticipo da incasso registrato.

Qualora, l’anticipo incassato sia relativo ad una fornitura futura, l’emissione della relativa fattura ai fini dell’assolvimento dell’iva potrà essere effettuata dalla voce di menù presente in Vendite \ Anticipi Cliente.

Una volta entrati in questa form, individuare la riga relativa all’anticipo da fatturare, selezionarlo, e premere il bottone “Crea fattura anticipi”:

Il sistema vi proporrà di fatturare all’aliquota iva configurata di default. Qualora la fattura dovesse essere emessa con un articolo di esenzione, l’imponibile dovrà essere modificato di conseguenza.

Ricordarsi che l’emissione automatica richiede che il business partner abbia definito i termini di pagamento.

Con il bottone crea fattura la fattura sarà emessa in modo automatico e si troverà già associato con i relativi giroconti la scrittura di anticipo precedente.

NB.- Si ricorda che la fattura di acconto richiede una specifica tipologia nella generazione del tracciato elettronico: "TD02". Si potrà modificare la tipologia nella singola fattura emessa o dedicare preventivamente un tipo documento apposito.

4) Come portare in detrazione a una fattura di fornitura, la precedente fattura di anticipo.

Il passo ultimo della gestione sarà, una volta effettuato la fornitura definitiva, lo storno nella fattura definitiva dell’acconto già fatturato.

Ecco che quindi, a fattura di fornitura definitiva emessa, si dovrà usare l’azione “Associa anticipi” e si dovrà selezionare quanto stornare tra gli anticipi già fatturati.

L’azione permetterà di avere aggiunto in modo automatico in coda a tutte le righe della fattura, una riga di storno dell’acconto già fatturato, andando in questo modo ad abbattere imponibile, e totale da pagare da parte del cliente.

Dalla voce di menù Vendite \ Anticipi cliente, sparirà definitivamente l’anticipo di questo cliente, avendo concluso il ciclo.

NB.- i precedenti punti 1 e 2 possono essere applicati in modo duale agli anticipi a fornitori. Per i fornitori, non sono da considerarsi i punti 3 e 4 in quanto le fatture dai fornitori si ricevono e non si emettono!

Note - Questo articolo è stato redatto con la versione 5.1.01

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