Cenni normativi:

Se, fino al 30 giugno 2022, sarà ancora possibile ricorrere alla compilazione del file dell’esterometro che consiste nella predisposizione di un file contenente i dati puntuali di tutte le operazioni attive e passive effettuate nel trimestre di riferimento,

dal 1° luglio 2022, si dovrà ricorrere per tutte le operazioni attive e passive estere al canale unico di trasmissione (lo SdI appunto), inviando pertanto anche i dati delle operazioni relative agli acquisti dall'estero.

Si concretizza pertanto una semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese, con riferimento all’art. 1, comma 1103, della legge n. 178/2020 (legge di Bilancio 2021) che ha modificato l’art. 1, comma 3-bis, D.Lgs. n. 127/2015.

Semplificazione volta a permettere all’Agenzia delle Entrate di completare le bozze della cosiddetta precompilata IVA ovvero di registri IVA, liquidazioni periodiche e dichiarazione annuale predisposte nell’ambito del programma di assistenza on line previsto, in via sperimentale, dall’art. 4 del D.Lgs. n. 127/2015.

Come si emette una autofattura elettronica su fattura estera ricevuta?

Dalla versione 5.1.03 è già possibile emettere autofattura elettronica con invio diretto allo SdI (se attivo il collegamento al servizio 2csolution), a fronte di una fattura ricevuta da fornitore estero, attraverso l’azione visibile dopo aver completato la registrazione di una fattura come da immagine a seguire:

L’emissione della autofattura segue la medesima procedura della emissione fattura attiva. Il contenuto della fattura vedrà una sola riga di prodotto a giustificare l’iva che sarà rappresentata nel file xml con la seguente descrizione di prodotto: “Reverse Charge + [tipo documento] + [numero documento fornitore] +[data documento fornitore].

La autofattura, oltre che essere inviabile puntualmente dal singolo documento, sarà inviabile anche dalla funzione massiva presente in Vendite \ Emissione, con le opportune selezioni.

Come fare ad attivare l’azione nei documenti interessati?

Dalla versione 5.1.03 è stato introdotto un nuovo campo denominato “Tipo documento per auto fattura elettronica”. Il campo è disponibile nella configurazione del tipo documento e nella testata dei documenti.

Tale campo può essere valorizzato solamente con le seguenti tipologie:

TD16 Integrazione fattura reverse charge interno

TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero

TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari

TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, c. 2, D.P.R. n. 633/1972

Si consiglia quindi di procedere come segue:

  • Individuare i tipi documenti di acquisto interessati all’emissione autofattura (fatture e note di credito). Per esempio la fattura acquisto CEE di beni dovrà essere valorizzata con TD18, come anche per la nota di credito.

  • Andare in modifica della configurazione tipo documento, esporre il nuovo campo “Tipo documento per auto fattura elettronica”, e valorizzarlo di conseguenza come da immagine di esempio di seguito:

La valorizzazione di questo campo farà apparire l’azione. Questa configurazione può essere fatta anche retroattivamente all’inserimento delle fatture di acquisto.

Per maggiori dettagli normativi sull’impiego dei codici si faccia riferimento al proprio consulente fiscale.

A questo punto, premendo l’azione dal documento fattura, sarà visibile la funzione di “Generazione” e invio della autofattura, con i consueti bottoni “Crea e scarica..” o “Crea e invia..”:

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