Tributo 1040: di cosa si tratta?

Quando un vostro fornitore a fronte di un servizio erogato, vi presente una fattura con ritenuta 1040 (anche sotto forma di profoma o notula), significa che andrete a pagare il vostro fornitore al netto di tale valore calcolato e che, diventati voi “sostituto d’imposta”, andrete a versare tramite F24 tale importo all’erario, entro il giorno 16 del mese successivo alla data di pagamento del compenso, indipendentemente che abbiate o meno già ricevuto la fattura relativa.

Ecco che quindi il codice tributo 1040 lo possiamo definire una sequenza di cifre, o banalmente un codice che il sostituto di imposta deve indicare nel modello F24 per il versamento delle ritenute d’acconto sui redditi di lavoro autonomo.

Come devo codificare un fornitore in Starty ERP affinché nella registrazione della fattura il tributo venga calcolato in modo automatico?

Esistono categorie di lavoratori autonomi (RT01 – persone fisiche), ma anche società (RT02 – persone giuridiche) che tipicamente sono soggetti ad una ritenuta IRPEF e ad una ritenuta previdenziale (le più comuni sono l’ENASARCO, l’INPS, ma ve ne sono anche altre).

Ecco che quindi, per favorire la codifica dell’anagrafica del fornitore, diventa utile la costruzione di diversi template associati alla medesima ritenuta 1040. (nb.- esisteva in passato anche una ritenuta 1038 che è stata soppressa a favore di una unica 1040).

Quali i passi da seguire per la codifica?

1.- La codifica del codice tributo 1040 nella tabella delle ritenute

Nel vostro menù Anagrafiche \ Ritenute, assicuratevi di avere inserito la ritenuta, con le specifiche dei dati di testa e i conti contabili associati, come da immagine a seguire, dove necessario definire nome, codice, tipologia e percentuale, oltre ai conti utili alle registrazioni contabili automatiche.

2.- La codifica dei “Templates” delle ritenute

Nei Templates, che sono una sotto codifica delle ritenute, (page apposita) andiamo a creare le varie righe, corrispondenti alle categorie di percipienti, con le relative specifiche nei calcoli. Per comodità abbiamo catturato alcuni esempi pratici che potete vedere nelle immagini a seguire.

I soggetti con SOLA ritenuta d’acconto:

I soggetti a ritenuta con l’addebito in fattura della rivalsa previdenziale del 4%:

Inps a carico azienda su base imponibile variabile (5% in questo caso):

Gli agenti con ritenuta Enasarco:

3.- La codifica del fornitore

Una volta codificato i dati anagrafici del vostro fornitore come di consueto, affinché durante la registrazione della fattura fornitore vengano calcolate correttamente le ritenute IRPEF ed eventuali ritenute PREVIDENZIALI, dovrà essere compilata anche la page “Ritenuta/Contributi” dello stesso, dove aggiungere una riga di ritenuta. Durante la codifica di questa riga vi sarà chiesto prima di scegliere la ritenuta (tipicamente la 1040 appunto) e quale dei template ad essa associati scegliere, vedi immagine a seguire.

I template servono infatti a ragionare una sola volta nella definizione di una particolare tipologia di fornitori per i quali voi siete il sostituto d’imposta.

Resta inteso che comunque, il template precodificato serve ad una veloce codifica del template associato al fornitore, che comunque potrà essere variato nel singolo fornitore. Nella registrazione della fattura sarà considerato il template del fornitore e non un eventuale template originario.

Si rimanda ad una serie di altri articoli per le varie registrazioni di:

fattura passiva con ritenuta irpef e ritenuta previdenziale

fattura passiva con ritenuta d'acconto ed Enasarco

fattura passiva con ritenuta d'acconto 1040 e rivalsa previdenziale 4%

fattura con ritenuta d’acconto IRPEF 1040 e contributo TC17 5%

ma anche

creare una fattura di vendita con ritenuta d'acconto

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