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Il meccanismo del "Reverse charge" (o "inversione contabile") prevede l'applicazione dell'IVA da parte del destinatario del bene o del servizio invece che da parte del cedente o prestatore.

Il destinatario del bene o del servizio deve quindi integrare la fattura ricevuta con l'indicazione dell'aliquota Iva ed il relativo importo.

La fattura integrata deve poi essere registrata sia in un registro degli acquisti che in un registro delle vendite.

Su Starty il meccanismo del reverse charge è associato all'aliquota d'imposta in modo da poter registrare all'interno della stessa fattura sia acquisti in reverse charge che acquisti con aliquota standard.

1°) Configurare un'apposita aliquota d'imposta denominata "art.17 Reverse Charge"

Dopo avere salvato l'aliquota creata, effettuare una modifica nel tab "contabilità" associando al campo "IVA a Credito CEE" il conto "IVA C.to acquisti italia" e al campo "IVA a Debito CEE" il conto "'IVA C.to vendite italia" in questo modo:

2°) Inserire il tipo documento "Autofattura" all'interno di un registro iva vendite

(eventualmente creato ad hoc per gli acquisti in reverse charge). L' "Autofattura" è un documento fittizio, quindi non stampabile, che serve al sistema per creare l'automatismo che permetterà la neutralizzazione dell'IVA in fase di liquidazione periodica.

3°) associare l'aliquota d'imposta "art.17 Reverse Charge" nella riga dell'ordine d'acquisto (o della fattura fornitore nel caso si tratti di un servizio e non sia stato generato un ordine d'acquisto) come segue:

La movimentazione contabile che viene generata automaticamente al completamento della fattura sarà:

Il riepilogo del documento sarà:

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