Su Starty Erp è possibile generare la fattura di vendita elettronica in formato .xml, pronta per essere firmata digitalmente.

Attenzione! Starty Erp NON genera la fattura elettronica; ciò che viene generato è un file xml, che segue le specifiche normative richieste, il quale, dopo la firma digitale e l'invio con apposite procedure, diventa la fattura elettronica

Per poter generare correttamente il file xml, è necessario effettuare una serie di configurazioni iniziali, vediamo quali.

1. Dati della tua società

Dal menu Configurazione --> Informazioni Organizzazione accedere alla maschera in cui si definiscono i dati di base dell'anagrafica.

In questa maschera, i campi da compilare sono quelli inseriti nel riquadro riportato sotto

Vediamo nel dettaglio quali informazioni vanno inserite in ognuno dei campi:

  • Prefisso nazione: scegliere dal menu a tendina l'identificativo della propria nazione (es: IT per Italia)

  • Nr. Iscrizione REA: indicare il numero iscrizione REA della propria società

  • Registro delle Imprese di: scegliere la città dal menu a tendina

  • Capitale Sociale: indicare l'ammontare del capitale sociale della propria società (in numero)

  • Regime Fiscale: scegliere dal menu a tendina il proprio regime fiscale

  • Modalità sociale: scegliere dal menu a tendina se la società ha "Più soci" oppure "Socio Unico"

  • Stato di liquidazione: scegliere dal menu a tendina "Non in liquidazione" oppure "Liquidazione"

I campi relativi al Rappresentante Fiscale, che sono:

  • Responsabile fiscale

  • Cognome

  • Nome

  • Partita IVA

  • Codice Fiscale

Vanno compilati totalmente SE E SOLO SE la tua società ha un Rappresentante Fiscale. Altrimenti, TUTTI i campi devono essere lasciati vuoti.

2. Dati del BP cliente
Anche l'anagrafica del Business Partner (sia che si tratti di una Pubblica Amministrazione che di un privato destinatario di fattura elettronica) va configurata correttamente.

I dati fondamentali per tutti i BP, sono obbligatori anche in questo caso, ed in più vanno compilati anche i campi:

  • Regime Fiscale: scegliere dal menu a tendina il regime fiscale del cliente 

  • Codice : inserire il codice unico del Destinatario Fattura Elettronica (codice di 6 caratteri nel caso di una PA, codice di 7 caratteri nel caso di un privato)

Se il privato non possiede un codice identificativo per la fattura elettronica, va inserito un codice composto da 7 zeri e va indicato obbligatoriamente un indirizzo PEC:

Se l'ente non possiede la partita iva, ma solo il codice fiscale, compilare il solo campo Codice Fiscale, altrimenti compilare il campo Partita IVA!

Se non trovi questi campi nell'anagrafica, puoi aggiungerli personalizzando la tua vista!

Clicca sul tasto che vedi evidenziato nell'immagine sotto

Nella maschera che si apre, cerca nella colonna a sinistra i campi Regime Fiscale, Codice Destinatario Fattura Elettronica e PEC

Selezionali uno alla volta e trascinali nella colonna a destra, decidendo in autonomia dove inserirli.

3. Dati da inserire nel documento

Infine, oltre ai normali dati da indicare in tutti i documenti di vendita, anche nei singoli documenti dovrai inserire dei dati aggiuntivi.

Nell'immagine sotto sono evidenziati i campi della parte principale del documento da compilare (se non fossero visibili, vedi al punto precedente come fare ad aggiungere i campi in autonomia) per generare correttamente il tracciato xml:

  • Tipo Documento per fattura elettronica: scegliere dal menu a tendina il tipo documento che si sta generando tra quelli proposti

  • Bollo Virtuale: indicare Si se nella fatturazione attiva si utilizza il bollo virtuale

  • Importo bollo virtuale: indicare eventualmente l'importo del bollo virtuale

Alcune PA richiedono di indicare in fattura gli estremi bancari e le scadenze a cui effettuare i pagamenti; questi campi non sono obbligatori, tuttavia la fattura potrebbe essere ugualmente rigettata, perciò ricordati di compilare sempre correttamente il campo Termini di Pagamento, Regola di Pagamento e Conto Bancario!

Nell'immagine sotto sono evidenziati i campi del corpo del documento da compilare con i riferimenti richiesti da alcune PA (se non fossero visibili, vedi al punto precedente come fare ad aggiungere i campi in autonomia) per generare correttamente il tracciato xml:

  • PA Codice CIG: generalmente i codici CUP e CIG, comunicati in sede di assegnazione della commessa, vengono richiesti in tutte le fatture

  • PA Codice CUP: generalmente i codici CUP e CIG, comunicati in sede di assegnazione della commessa, vengono richiesti in tutte le fatture

  • PA Codice commessa convenzione: questo codice viene comunicato dalla PA all'assegnazione della commessa, e la stessa PA in genere richiede di includerlo nei documenti

  • PA Data ordine/Contratto: questa data viene comunicato dalla PA all'assegnazione della commessa, e la stessa PA in genere richiede di includerlo nei documenti

  • PA Documento Ordine/Contratto: questo codice viene comunicato dalla PA all'assegnazione della commessa, e la stessa PA in genere richiede di includerlo nei documenti

  • PA Rif. Riga Ordine/Contratto: questo codice viene comunicato dalla PA all'assegnazione della commessa, e la stessa PA in genere richiede di includerlo nei documenti

  • PA Tipo cessione prestazione: selezionare una delle opzioni dal menu a tendina per il caso particolare, altrimenti lasciare vuoto il campo

ATTENZIONE: In caso di righe con importo imposta pari a zero, è obbligatorio indicare la Natura dell'Operazione e il riferimento di legge. Questi campi vanno valorizzati nell'anagrafica dell'aliquota d'imposta (vedi sotto)

4. Generazione del file XML

Effettuate queste configurazioni, dopo aver completato la fattura di vendita, tra le Azioni apparirà il link Fattura Elettronica

Cliccando sul link, verrà scaricato un file in xml che sarà pronto per procedere con l'iter di preparazione della fattura elettronica. Il file xml apparirà anche tra gli allegati al documento.

Sarà possibile rigenerare nuovamente il file, cliccando sempre sul link "Fattura Elettronica" e cancellando quello già esistente:

Ricordati di non cambiare mai il nome del file che viene scaricato, altrimenti la fattura verrà rigettata!

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